© Flavio Gallozzi

Il tempo conservato

Immagino che al fondo della mia coscienza si trovi un contenitore, come una ciotola bianca di ceramica in cui si riversano continuamente i frammenti delle memorie. Cosìcchè tutte le mie memorie e le mie esperienze siano conservate e non vadano mai perdute anche se non me le posso ricordare. Scuotendo e guardando dentro questa ciotola, riesco a percepire ciò che vi si trova. Tutti i tasselli ” pezzi ” dei miei lavori per me sono molto importanti, per il momento in cui mi cimento con la creazione. Se si osservano gli strati dei ricordi per lungo tempo, vengono fuori certe immagini ripetute. Per esempio le immagini delle piogge e gli alberi con cui ho realizzato le Xilografie, tutte e due visioni che mi sono abituata a guardare ripetutamente con affetto. Ma oltre le memorie conservate, penso che queste immagini ripetute siano ” tempo ” proprio, che si possiede come espansione di un motivo musicale interiore. In sintesi quello che volevo proprio esprimere non sono i ricordi solamente ma ” il tempo ” assoluto in cui si mescolano ricordi, visioni, realtà, emozioni.

Asako Hishiki 2009